Oro Digitale | Quanto conta la presenza online di un’impresa a Bergamo?

Le imprese bergamasche attive sul web, secondo l’ultimo rapporto redatto dall’Osservatorio di Confartigianato Lombardia, sono poco meno della metà di quelle presenti sul territorio.

di Mikel Capelli

Per l’esattezza stiamo parlando del 44,8%. Insomma non una gran bella situazione poichè  il mondo del business corre ormai sul filo del digitale: le aziende orobiche che hanno scelto di comunicare anche attraverso la rete crescono, si evolvono ed aumentano il proprio fatturato grazie alle nuove tecnologie mentre chi è offline spesso ed inevitabilmente arranca e fatica a stare al passo dei concorrenti.

Non essere in rete significa quindi per qualunque impresa perdersi una gran fetta di potenziali clienti . Questo vale tanto per chi opera attraverso il B2B quanto per chi si rivolge direttamente al cliente finale.

La presenza online deve ormai considerarsi una prassi aziendale, ma non basta:  ancor più importante è la conoscenza e la comprensione delle dinamiche del web che fanno la differenza tra l’essere un inutile segnaposto digitale tra tante altre attività bergamasche oppure emergere, saper comunicare la propria unicità ed arrivare alle persone interessate ai propri servizi e prodotti.

Per farlo in maniera efficace le imprese non possono più farsi trovare impreparate: ormai quasi inevitabilmente il primo contatto di un plausibile cliente avviene attraverso la rete. Come intercettare allora questo enorme potenziale? Sostanzialmente in due step che si possono riassumere in:

  • farsi trovare nei motori di ricerca
  • convertire un contatto, attraverso la propria comunicazione, in un cliente

Come farlo? Attraverso le nuove figure professionali del web: siano esse risorse interne all’azienda, consulenti o web agency l’importante è che sappiano affiancarvi per gestire al meglio quella che è a tutti gli effetti una strategia di comunicazione che attraverso il web marketing porti i risultati prefissati e costantemente misurabili.

Non farlo, non valutare questa opzione e non considerare la propria immagine digitale per una PMI spesso significa essere totalmente o in gran parte fuori dal mercato mercato e di conseguenza restare ai margini delle dinamiche economiche.

La rete non è può essere considerata un’opzione variabile per una attività ma una costante sulla quale investire parte del budget destinato alla visibilità della propria impresa.

Sia che si tratti di micro o di macro cifre destinate alla vostra presenza aziendale online queste devono sempre essere pianificare attraverso strategie digitali frutto di analisi e studio del proprio mercato di riferimento e attuate con serietà e competenza: il risultato sarà quello di portare all’apertura di nuovi orizzonti imprenditoriali per le aree geografiche di vostro interesse, all’acquisizione di nuovi contatti e all’aumento del fatturato e delle proprie marginalità.

Mikel Capelli
è consulente di Web Marketing per le piccole e medie imprese a Bergamo,

ha un debole per la musica degli anni ’70 (quella bella, dice) e per le cose fatte bene.

Per Radio 2.0 ha scritto anche:
Oro Digitale | Imprese e innovazione a Bergamo: l’importanza del web
Oro Digitale | Il valore di un’impresa su Facebook non si misura con i Like