Tra storia e memoria a Fino del Monte

Storia e Memoria a Fino Tra Storia e Memoria a Fino del Monte è l’incontro che si terrà venerdì 19 maggio 2017 per ricordare l’affondamento del Piroscafo Oria.

Di Storia e Memoria a Fino del Monte si parlerà a partire dalle ore 20.30, presso la sala consigliare del Comune. Il Piroscafo Oria sbarcò da Rodi l’11 febbraio del 1944, da dove sparirono nel nulla 4000 italiani. Tra questi, il finese Francesco Bellini, a cui apparteneva una gavetta rinvenuta nel dicembre 2006 nel mar Egeo.

Ad intervenire durante l’incontro saranno Giambattista Gherardi e Andrea Filisetti, giornalisti, Bellini Francesco, nipote del disperso. Interverrà anche Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

Storia | La nave di 2000 tonnellate, varata nel 1920, requisita dai tedeschi, salpò per il Pireo. A bordo più di 4000 prigionieri italiani che si erano rifiutati di aderire al nazismo o alla RSI dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, 90 tedeschi di guardia o di passaggio e l’equipaggio norvegese. Colto da una tempesta, il piroscafo affondò presso Capo Sounion, a 25 miglia dalla destinazione finale, dopo essersi incagliato nei bassi fondali prospicienti l’isola di Patroklos.

I soccorsi, ostacolati dalle pessime condizioni meteo, consentirono di salvare solo 49 persone, incluso il comandante Bearne Rasmussen e il primo ufficiale di macchina. L’Oria era stipata all’inverosimile, aveva anche un carico di bidoni di olio minerale e gomme da camion, oltre ai soldati che dovevano essere trasferiti come forza lavoro nei lager del Terzo Reich. Nel 1955 il relitto fu smembrato dai palombari greci per recuperare il ferro, mentre i cadaveri di circa 250 naufraghi, trascinati sulla costa dal fortunale e sepolti in fosse comuni, furono traslati, in seguito, nei piccoli cimiteri dei paesi della costa pugliese e, successivamente, nel Sacrario dei caduti d’Oltremare di Bari.

Bookmark the permalink.

Rispondi